La goccia - ONLUS

le attività in Kenya

  

I PROGETTI FUTURI

Il progetto Karinde, con i suoi due aspetti, la scuola ed il laboratorio per le donne, deve proseguire. C’è ancora molto da fare perché all’inizio del 2012 si dovrà aprire la classe settima e nel 2013 l’ottava. Con questo sarà completato il ciclo primario che è l’obiettivo della scuola. A quel punto i bambini potranno fare gli esami di stato ed acquisire il loro primo titolo di studio riconosciuto.

È stata appena concessa la licenza di costruzione per un blocco di quattro grandi aule più tre stanze destinate agli uffici di segreteria e di direzione.  Nel corso del mese di agosto 2011 dovrebbero essere firmati i contratti con il costruttore e con lo studio di architettura che farà la direzione lavori. Poi inizierà la costruzione che dovrebbe essere completata nel giro di pochi mesi.

Lo stesso studio sta lavorando per ottenere l'approvazione del progetto definitivo della scuola con le altre strutture sanitarie e di servizio necessarie per ottenere l'approvazione della scuola.

Occorre mettere a norma le aule già costruite (il terzo blocco) e liberare i primi edifici provvisori che, realizzati in fretta ed in economia, stanno degradandosi sia per l'attacco degli insetti ad alcuni travetti dell'intelaiatura, sia per il cedimento delle basi, costruite senza fondazioni.

È necessario anche costruire una nuova cucina più grande e più curata dal punto di vista igienico nonché altri servizi igienici ed una fossa settica dove convogliare le acque nere della scuola.

Questo progetto era nato in fretta come un asilo con pochi mezzi sostanzialmente per togliere i bambini piccoli dalla strada. Per venire incontro alle esigenze della popolazione della baraccopoli è poi progressivamente evoluto verso una vera scuola.

Ci si è poi resi conto che l'approvazione formale della scuola da parte delle autorità statali era importante proprio per i bambini: poter sostenere gli esami di diploma in sede senza presentarsi altrove come privatisti poteva essere molto importante per il loro successo. Inoltre la scuola sta facendosi un nome per la qualità dell'insegnamento, grazie anche al fatto che le classi sono relativamente piccole, 22-25 alunni, al contrario di quelle delle scuole pubbliche che superano facilmente le 50 unità.

A questo punto non si può che andare avanti.

Nel quadro della sistemazione della scuola occorre trasferire il laboratorio per le donne in un edificio dedicato, non più adibito ad uso misto con la scuola, cosa formalmente non accettata. Inoltre occorre dotare il laboratorio di una cucina per potervi tenere i relativi corsi.

Le varie opere saranno via via lanciate in accordo tra le Suore Francescane e La goccia a seconda delle priorità che si evidenzieranno sul luogo e delle disponibilità dell’associazione.

Ad oggi La goccia è praticamente l'unico sostenitore di questi progetti.

Il nostro intento è di mettere quanti più bambini possibile in condizione di trovare un lavoro. A questo scopo pensiamo di bandire delle borse di studio per i ragazzi più meritevoli e motivati per le scuole superiori e, chissà, anche per corsi di livello universitario. Abbiamo già alcune storie di successo di questo tipo in Zambia.

Per gli altri vorremmo trovare spazio nel nostro laboratorio od in altri analoghi perché anche chi non ha voglia o doti sufficienti per le scuole superiori possa imparare un mestiere.

Per ulteriori informazioni ci potete contattare utilizzando le indicazioni della home page.