Quanto segue sono gli appunti di viaggio dei rappresentanti dell’associazione in visita alle missioni tra maggio e giugno 2025
Maggio 2025 – Karinde
Il progetto principale a Karinde è la realizzazione della Junior secondary School (vedi Progetti futuri). A maggio, nel corso dell’annuale visita alle missioni, abbiamo constatato che sono iniziati i preparativi per il cantiere: la ditta incaricata ha demolito le prime aule provvisorie, ormai fatiscenti e adattate solo a magazzini, ha spianato il terreno e lo ha preparato per lo scavo delle fondamenta. Nella parte alta del terreno della scuola hanno realizzato dei nuovi magazzini per materiali e legna da ardere per la cucina, riciclando quello che era recuperabile dalle vecchie aule.
Al momento manca solo l’approvazione ufficiale del progetto da parte delle autorità per partire con le fondamenta.
Speriamo solo che la ditta riesca a terminare la costruzione entro l’anno perché non vi sono più aule disponibili e nel 2026 occorre aprire la classe nona, l’ultima, della Junior secondary School. I nostri ragazzi poi sosterranno gli esami di diploma!
Maggio 2025 – Hurara
L’emergenza acqua al momento è terminata: ad aprile ha ricominciato a piovere, sia pure saltuariamente. Suor Beatrice, direttrice della scuola, ha fatto aggiustare le grondaie ed alcuni serbatoi ed è ripartita la raccolta dell’acqua piovana. La scuola ha a disposizione un grande terreno ma non è possibile coltivarlo sistematicamente perché l’acqua non è sufficiente per le colture e le piogge sono discontinue e a volte devastanti.
Appena rientrati a Nairobi dalla nostra visita ad Hurara, abbiamo saputo che il palo finale dell’energia elettrica, ormai marcio, si è spezzato ed è caduto sulla scuola. Per fortuna ciò è successo di sabato, quando i bambini non erano presenti, e non ha causato danni seri al tetto. Kenya Power è intervenuta (coi suoi tempi) per sostituire il palo e ripristinare la corrente. Occorre però ripetere lo stesso intervento con un altro palo prossimo al crollo, ma il gestore attende la consegna di nuovi pali e chiede pure un contributo di 50.000 scellini (dopo una lunga negoziazione al ribasso), corrispondenti a circa 350 €. Con l’aiuto di un’amica abbiamo già inviato la somma a Suor Beatrice che attende solo la disponibilità del palo e della squadra per risolvere definitivamene questo problema.
Il completamento della cucina (vedi Progetti Futuri) resta però ancora un progetto in sospeso, in attesa di reperire le risorse. Quanto al momento disponibile non assicura nemmeno la copertura delle spese correnti fino a fine anno.